Secondo le stime, l'Italia sta nell'elenco di paesi con maggiore rischio sismico in tutta l'area mediterranea.
Guardando il calendario degli eventi catastrofici, il territorio italiano è stato colpito da oltre 30.000 terremoti nell'arco di 2500 anni, tutti con intensità superiore al 4°-5° grado della scala Mercalli.
La zona più colpita comprende le regioni del centro e del sud della penisola, lungo gli Appennini e i danni sono stati consistenti dal punto di vista economico considerando l'elevata densità abitativa e la notevole fragilità del patrimonio edilizio. Si parla quindi di vulnerabilità e di esposizione al rischio sismico.
L'allarme terremoti ALERT SISMA è dunque un dispositivo utile dove è importante prevenire più danni possibili e cercare di mettersi in salvo in tempo.
Esso può venir impiegato per tutte le tipologie di edificio costruito secondo le ultime norme antisismiche e non come ad es. le chiese, i monumenti civili e religiosi, i palazzi storici, le opere d'arte.
Esempi di impiego possono essere:
- ambienti di lavoro dove, secondo la legge, risulta obbligatorio adottare determinate misure di sicurezza
- ambienti domestici dove il segnalatore di terremoti risulta utile nelle ore notturne
- locali pubblici come scuole, ospedali, case di riposo dove c'è un'alta concentrazione di persone e attiverebbe, in caso di sisma, la procedura di evacuazione

